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20 maggio 1973 - 20 maggio 2013
40° Anniversario dalla scomparsa
Jarno Saarinen
Il 1973 è considerato annus horribilis del motociclismo mondiale a causa della contemporanea morte di Saarinen e Pasolini, due dei campioni più conosciuti e stimati dagli appassionati e dalla stampa sportiva.
Eppure, quella stagione era cominciata per Saarinen nel migliore dei modi, con il trionfo nella 200 miglia di Daytona, subito replicato dalla vittoria nella 200 miglia di Imola, entrambe ottenute con la nuova Yamaha TZ 350 raffreddata a liquido, contro moto di ben maggiore cilindrata e avversari di tutto rispetto.
Anche l'inizio del motomondiale è folgorante: Saarinen concorre nelle classi 250 e 500, in quest'ultima con la nuova Yamaha YZR500 quadricilindrica, ottenendo 5 vittorie nei primi tre appuntamenti del calendario.
Il 20 maggio 1973 sul circuito di Monza, muoiono Saarinen e Pasolini, i due rivali di sempre, e si conclude così la carriera dell'unico finlandese a vincere un titolo motociclistico mondiale.
Saarinen fu il primo pilota ad adottare lo stile di guida che fa sporgere il ginocchio all'interno della curva percorsa. Lo stesso Kenny Roberts osservò e perfezionò questo stile di guida che venne adottato poi universalmente nel mondo delle gare di velocità.
Un grande campioni che tutti noi portiamo del cuore e che a 40 anni dalla scomparsa è ancora vivo nei nostri ricordi.
Di seguito il link ad un video realizzato da Nico Cereghini in cui si ricorda la straodinaria figura di Jarno Saarinen